mercoledì 2 dicembre 2009

Come, "è morto"?!

La sveglia del cellulare suona alle 7,15 e viene zittita in una frazione di secondo.
Mezz'ora dopo un moderato panico accompagna i CazzoSonoQuasiLe8, l'igiene sommaria, gli abbinamenti di vestiario e i bambini a scuola.

Siamo in piano, ho un cammello in bocca, bisogno di un caffè (facciamo due) e voglia di fumare. Arriverò in ritardo al lavoro di circa 10-15 minuti.
Tanto vale fare 15-20, scendo dalla macchina e guardo il verde della Valmarecchia, fumo e chiamo in ufficio comunicando "...è successo che -segue articolata e inoppugnabile palla a piacere-, sono lì tra 10 minuti 1/4 d'ora al massimo, passami le chiamate al cellulare, grazie ciao."
Mentre parlo c'è un bip strano.

Un messaggio.
Qualcuno che chiamava quando il cellulare dormiva nella casa che dormiva.
Gaspare. Gaspare ha chiamato e ha chiamato presto, alle 6 e 3/4.
Gaspare s'è sbagliato, che cazzo di diavoleria 'sti telefoni, s'è sbagliato, Gaspare, gli è partita la chiamata. Gaspare non chiama, Gaspare ha "un pessimo rapporto con l'elettrodomestico", Gaspare scrive. Scrive di e per ogni cosa, e bene, non parla, Gaspare.
Di certo non telefona, Gaspare.

Bòn, chissenefotte, lo richiamo. Gli dico tipo "Ah-ah Gas cazzo m'hai chiamato non ti sei accorto, eh?!" o "Gas -oh- che storia non mi son trovato una tua chiamata tipo all'alba maddai ma pensa te ma come cazzo ah ah , ah yeah lo so non ti piace il mezzo, così, era per, insomma, un saluto Gas, cazzo farai fino all'alba per chiamarmi alle 6, oh, vai a lavare i panni al fiume?! Fai il pane?! Ah-ah sì ciao stai bene."

Fanculo, io al telefono son bravo, lo chiamo e basta.
Suona. Verde Valmarecchia. Fumo. Suon...
"Ciao Lele."
"Ciao Gas! M'hai chiamato presto presto stamattina, non..."
"Non lo sai? Te lo volevo dire io, subito."
"Gas diomadonna ma che..."
"La radio, in macchina, non l'hai accesa."
"No, Gas, CD, piratato, ok?! Chi sei, l'Auditel, la SIAE?! Cosa cazzo..."
"E' morto."
Poi la telefonata ha avuto il suo svolgimento e la sua conclusione.

Morto. Come, "è morto."?! Dice che è stato un arresto cardiaco (ma allora ce l'aveva, un cuore!), stanotte.
'Sticazzi, è la versione ufficiale, la meccanica non mi interessa, sarà stato con un paio di quei troioni che gli aggradavano, pittate poco (sempre "poco" in base al parametro "troione", per carità) e svestite del tubino nero, che sfoggiavano campionario e specialità della casa per rimediare quel mezzo imbarzottimento, un gran pavese di tette e culi a armeggiare nell'antichità, e questo ha stirato.
Faceva una vita stressante, sempre a controllare tutto perchè non uscisse niente, aveva più di 70 anni e una corte di vassalli valvassori e valvassini idioti e da guidare ai cambiamenti repentini di fronte dettati dalla legione di avvocati, giuristi e altre figure grigie annaffiate di denaro e di potere riflesso, e ha stirato.

Quasi, cazzo, c'eran riusciti a processarlo -per la soddisfazione, a più di 70 anni e con quei capitali in giro, cosa vuoi- una mezza volta. Quasi, c'erano arrivati in molti che erano 40 anni che vendeva le stronzate più becere dal suo impero mediatico. Quasi, addirittura la Chiesa s'era resa conto che era il caso di sganciarsi da questo difensore (adultero, bi-divorziato e espositore storico di grazie veliniche) di ideali non suoi ma di volta in volta strumentali al consenso.
Addirittura. la. Chiesa. Cazzo.

Invece, ora, si decomporrà come gli altri, come le brave persone. Certo, un po' di plastica e capelli estetici eterni a ricordare i fasti del passato, ma si squaglierà nella natura come ognuno.
L'Apocalisse: tutti i suoi a saltare istericamente su carri sperando siano quelli del prossimo vincitore, omini verdi che difendono crocefissi e maneggiano ampolle in riti pagani lasciati ai sentimenti dettati dalla loro pancia senza più alcuna briglia, a cercar nazioni inesistenti su cartine che non sono in dialetto e che quindi -ci credo, cazzo- non capiscono, tutte le opposizioni senza un comune nemico contro il quale far gruppo ma l'onere del doversi organizzare con una qualche proattività, tutti noi che si scriveva, si disegnava, si ragionava, tutti senza più un riferimento incarnato di ciò che non è giusto, non è per il bene della società, non è ciò che vogliamo ci rappresenti. Senza una fonte inesauribile di arroganza del potere, di grottesco, di pacchiano.

Ah, niente, è morto.
E adesso?

7 commenti:

  1. "la meccanica non mi interessa": un bacio per la citazione, oltre che per il pezzo ;)

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  2. Castorovolante2 dicembre 2009 11:17

    Complimenti! davvero bello!!!

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  3. berlusconi non morirà mai. mai. e se lo farà, ghedini sposterà la data per impegni istituzionali. tsk.

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  4. chapeau. (e oh, dovesse succedere, chiamatemi A QUALSIASI ORA che prendo il primo ryanair e vengo a stappare lo spumante. se non c'e' il volo torno a nuoto.)

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  5. Io, questo qui che ha scritto sta roba, lo conosco! :D

    Roscia, giuro che ti chiamo :D

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  6. Se accadesse nn avrei bisogno di telefonate, da me c'è gente che tiene da parte i fuochi artificiali, just in case...
    Cmq Bellerrimo post!

    Syrys85 (Angie)

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  7. @ Batduccio: lo sapevo, che la beccavi! Grazie dei baci.

    @ Castorovolante: son contento, che ti piaccia.

    @ ed*: allora perchè si stanno attestando in trincee per l'eredità? Comunque me lo vedo, Ghedini, che parla con la Morte. La Morte è quella dei due con la cera migliore.

    @ La Roscia: grazie, per il resto ha detto che ci pensa Waxen. Poi magari non c'è bisogno che torni a nuoto, poi magari finanziano la ricerca, poi magari null'altro, ma è che mi piace molto scrivere "poi magari".

    @ Waxen: chi hai detto che sei? Scherzo. Chiamami, al telefono. Presto.

    @ Syrys85 (Angie): benvenuta & grazie.

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