lunedì 10 ottobre 2011

Allons enfant

Allora, io ho questo negozio che mi veste bene perché è piccolo come me, dove vendo le robe franScesi, le borse franScesi, i portafogli franScesi, le scatole di latta, gli accessori e gli ombrelli e le pochette e quaderni tipo moleskine e album per foto e specchi da borsetta e tutto tutto o quasi molto franScese.
E ho trovato della roba nuova, molto bella e franScese e ne ho comprata per Scentinine di iùri e mi è arrivata che era la metà di quella che doveva essere.
E il commerciale non rispondeva e il corriere non ne sapeva e ho pensato in corsivo (perché io penso in corsivo) A-ah ma che vi credete, io vi seguo fino alla tana, io le robe che ho pagato le voglio sul tavolo come la lattina dell'Olio Sasso, adesso, che vi credete, franScesi, io parlo inglese e franScese e mi faccio capire male uguale in tutt'e due e adesso vi seguo fino alla tana e ho telefonato in FranScia.

Tuuuuut. Tuuuuuut. Tuu-
"P...p...prònto?"
"Ello. Sgie suì Van, gl'appél par l'Italì... Parlonnnù in franScé u in anglè?"
"Come preferishsce, sce vuole parliamo italiano."
A-ah che ti credi signorina con la voce vellutata gentile, di mettermi sotto? Io parlo franScese...
"Osciurduì, il a etè la livresòn me sont arrivè la meté...mh, la demie de mes scioses... Quescqu'il pass?"
Giustificami questa, signorina gentile dalla voce vellutata gentile gentile, a-ah!
"Talvolta consCegnano in due volte. Arriva domani, il resto della consegna. E' strano, ma lo fanno, mais ha fatto benissimo a chiamare. Verifico subito e poi le telefòno, Emanuele. ...va bene?"

Poi ho avuto questa visione di me come gatto Silvestro quando passa la gattina bianca franScese, che si solleva di mezzo metro dal suolo e la segue a naso in alto e occhi socchiusi, e pensavo Vuoi che mi paracaduti dietro le linee nemiche, in una Parigi occupata? Vuoi che mostri il petto al cecchino nemico, sulla linea Maginot? Vuoi che ti regali un'altra volta la Gioconda?
Non c'è problema, basta che me lo chiedi con quella vocina e con quel modo.
Tutto, tranne mangiare lumache. Credo.

"Ah, s'é parfé... Sì, sì, va benissimo. Non ti preoccupare, mandami una mail, se credi. Hai la mia mail?"
Come è successo che siamo passati al "tu" e che io ora parli italiano?! Vabbuò.
Poi ho iniziato a dire la mia mail e lei ha finito di dirla insieme a me, all'unisono. E ha riso. Un po' anch'io, all'unisono, ma mi sa che sembravo scemo. Di sicuro, più scemo di lei.

Mezz'ora dopo mi arriva questa mail "Gentile Emanuele [...] Tutto bene [...] Grazie mille [...] Chiamami quando vuoi [...] Ti saluto cordialmente.".

Ho capito, perché questi qui hanno fatto la rivoluzione e noi no.

19 commenti:

  1. È sempre un piacere infrangersi su un muro di gentilezza.
    (la rivoluzione pensavo l'avessero fatta per le briòsc)

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  2. "Quelli lì" hanno fatto la rivoluzione perchè le loro donne gliel'hanno chiesto AVEC la stessa vocina che hai sentito tu... Se no, AVEC 'e caz... :)

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  3. bast che non te scopr a far le gallet con le franSces che senò me tocc venir a spaccart le braccen! (plurale)
    (uì! je protegg mon territuar. e mon territuar sè le territuar a muà et a les amis che ghe voj ben.) (mi sa che poi sul finale sono andata verso lo spagnolo... credo)

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  4. invesc, se la doviem buter dans le riderè, dev dir che je ris bocù!

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  5. cazzo cazzo cazzo ma so proprio tutte tutte tutte le lingue (diobono son stupitissima, sono!)

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  6. stavomeglioquandostavopeggio10 ottobre 2011 20:51

    l'ho sempre detto io: c'est la forme che conta non pas la sostans!
    ....però le presidant fransais s'est maritè con un'italienne ...te capì ;)

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  7. ecc, adès je suì confus. ma felì.
    comm Carmén Consoll, une fille avec la guitarrèn.

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  8. Ma se la seconde moitié des Schoses non arrive pas, buttala sul "il figlio di carlà è italien per metà"...

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  9. va là, va là, che arriv.
    Se no la richiam.

    ...

    Speriam che non arriv.

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  10. Quasi quasi je souì gelos... Ma tu guard... Vanì :-P

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  11. Vanì! Bien tournée. Tonné? Tourette? Quel che è, 'n'zomm.

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  12. Sicuramente tonnè... Come il vitel :-)

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  13. Io quando succede una roba del genere penso che sicuramente avrà pure questa voce che mi fa sentire un po' così, diciamo fragile, ma sicuramente e dico sicuramente, è brutta. Come quei doppiatori che ti aspetti chissà chi entra perché l'avevi idealizzato nella donna/nell'uomo dei sogni e invece è un tizio normale. Che però con quella voce essere normali è praticamente una disgrazia. Cioè, alla fine sti francesi nemmeno i puffi hanno inventato, che quelli sono belgi.

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  14. adesso, se raccogliamo le firme per farci mandare una foto, secondo me ci denuncia.

    Come, belgi?! Ho sempre puffato diversamente.

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  15. A me è successa una cosa simile, ma col tedesco! :-)

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  16. òsta, Giovy (benvenuta su SegnoDisegnO). Risultatone, considerando che a me, quando parlano, mi sembra stian masticando gusci di noce.

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  17. ge tèm... :D

    s'il n'arrivent pas le choses, pass le numerò que l'appel moi.
    Je suis un dur almain comme toi, t'assicur.

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  18. io lavor' in un callcentèrr...avec moi lavor una balèn de 150kg...voice very suadent!...ehehe rid rid che la Lia ha fatt i gnocc;)

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  19. Les choses sont arrivèes... Un po' j'suis content, un po' non.
    Pois, magher -oui- elle est un sgabuzzen, ma est le concett, qui Comte. August Comte.

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