venerdì 26 giugno 2009

Rock In Peace




John Alec Entwistle nacque in ottobre come me e morì il 27 giugno di sette anni fa.

E' stato il più grande bassista della storia del rock.

Era il bassista degli Who e sul palco, mentre Daltrey roteava microfoni, Moon distruggeva batterie e Townshend mulinava braccia e plettri, stava immobile.
"...qualcuno dovrà pur suonare..."- diceva.

A volte sbagliava ed era impreciso, il suo bassista preferito era se stesso e usava un sacco le scale pentatoniche.

Era anche stato contattato da un chitarrista e un cantante che volevano formare un gruppo nuovo. I Led Zeppelin.

Alla veglia funebre, lo definirono "Un uomo di poche parole e di molte note". Era ironico e geniale.
Per capire il tipo, collezionava macchine ma non sapeva guidare, non aveva la patente.
Gli chiesero cosa ci facesse...
"Ci bevo."

Quando gli Who "suonarono" in TV per la prima volta My Generation, qualcuno disse al regista che dopo il secondo ritornello c'era l'assolo. Dopo il secondo ritornello, la telecamera puntò decisa e professionale su Townshend. Entwistle, rincorso dall'inquadratura, fece finta di eseguire (che gli Dei della Musica stramaledicano il playback) il primo assolo di basso della storia del rock.

E' l'assolo di basso rock totale. Sporco, deciso, veloce e cattivo.
Un capolavoro. Nel '65.

...e quello che precedette, e seguì, suonato da Entwistle, fu OroPurO per chiunque abbia anche solo immaginato di imbracciare un basso.

Un pensiero e un ringraziamento da chi ama 'ste cose, almeno, sono dovuti.
Poi io, addirittura, gli voglio bene.

7 commenti:

  1. là: or ora messo su Tommy, in onore.

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  2. prendi in mano il basso, Van, prendi-in-mano-il-basso.
    :)

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  3. Mutuando feisbuc: "a Gigi piace questo elemento"

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